Novità!

Nuovo mulinello T85, con manovella inox estraibile.

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Novità!

sistema videosub FishingBuddy

sistema per riprese video HDFishingBuddy

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Novità!

zaino stagno BackPack

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Totemsub per il 2011

Dopo oltre dieci anni di attività nel settore della pesca in apnea, arrivano alcune novità importanti, che riguardano principalmente il riassetto delle ormai numerose attività....

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realizzazione di un elastico circolare

La realizzazione in proprio di un elastico circolare è un'operazione semplice, che richiede un minimo di manualità e pochi attrezzi per essere portata a termine. Ricordiamo che è possibile richiedere l'elastico circolare già confezionato nel diametro e nella misura desiderati.

Occorre naturalmente dell'elastico tagliato della misura voluta (accorciare si può sempre, allungare no), una candela, del Dyneema o altro sagolino diam 1,5 mm di buona qualità, due pinze.

 

Per prima cosa, si deve introdurre un chiodo nel foro dell'elastico, lasciando uscire la testa, e con l'ausilio di una moletta, o di un accessorio per il trapano, smussare a 45° l'estremità dell'elastico facendola ruotare contro la superficie abrasiva, fino ad arrivare alla testa del chiodo. Quindi si ripete l'operazione per l'altra estremità dell'elastico.

Fatto ciò, con l'aiuto di acqua saponata, si deve introdurre il gambo dell'archetto, o la perlina del cavetto inox, o ancora il nodo di una cappiola in Dyneema (in questi ultimi due casi, ci vogliono delle pinze a becchi).

 

 

 

 

 

Non resta che eseguire un Constrictor knot, avendo cura di sfregare prima il Dyneema o sagolino con una candela.

1 2

3 4

Bisogna posizionare il nodo in prossimità del cambio di inclinazione, e serrarlo a morte. E' necessario partire da due spezzoni di Dyneema abbastanza lunghi, in modo da poter fissare i capi a qualcosa che ne consenta la trazione (in mancanza di una morsa, si può legare un capo a qualcosa di solido, e l'altro ad un manico di martello o simile).

Stretto a morte il nodo, si deve eseguire un mezzo collo per capo, seguendo il verso di uscita. Nuova stretta ferrea, e basta tagliare le parti eccedenti, lasciando 4 o 5 mm, e bruciare i capi schiacciandoli contro il nodo già stretto mentre sono ancora molto caldi.

 

 

 

Le possibilità di sboccolamento sono praticamente nulle.

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